Regime Forfettario: capisci le soglie e sai subito cosa paghi
La domanda vera non è “posso stare nel forfettario?”. È: quanto mi resta in tasca dopo imposta + INPS. Qui trovi un percorso rapido, esempi e checklist.
Guide correlate: INPS Partita IVA • Forfettario vs Semplificato • Fatturazione elettronica
Seleziona il tuo scenario e copia i passaggi
In 60 secondi capisci: requisiti, soglie e cosa accantonare.
Qual è la tua situazione oggi?
Scegli la più vicina: la logica cambia parecchio.
Turbo-tip: il “trucco” è distinguere imposta (5%/15%) da INPS (spesso più pesante).
| Soglia | Cosa significa | Conseguenza pratica |
|---|---|---|
| 85.000€ | Limite principale ricavi/compensi | Se resti sotto: forfettario “ok”. Se lo superi: cambia la regola di uscita. |
| 100.000€ | Super-soglia “attenzione massima” | Se la superi: rischio uscita immediata (caso da gestire con urgenza). |
| Dipendente 35.000€ | Indicatore di compatibilità per alcuni casi | Se sei dipendente: va verificato bene con i redditi dell’anno precedente. |
Nota: soglie e condizioni vanno sempre lette sul tuo caso (anno, situazione lavorativa, esclusioni, ecc.). Se vuoi, ti facciamo la verifica “sì/no” con simulazione: contattaci.
Come si calcola “quanto mi resta” (senza fumo)
Il forfettario non usa i costi reali: usa un coefficiente. Poi aggiungi INPS. Fine.
Formula semplice
- Ricavi/compensi × coefficiente di redditività = reddito imponibile “forfettario”
- Imposta sostitutiva = imponibile × 5% (se start) oppure × 15%
- INPS = dipende dalla tua gestione (Separata vs Artigiani/Commercianti)
- Netto stimato ≈ incassi − INPS − imposta (semplificando)
Per l’INPS: vedi la guida dedicata INPS Partita IVA.
Errore #1 (costa caro)
“Pago il 5% quindi sto tranquillo.”
Il 5%/15% è solo l’imposta. La vera botta spesso è INPS. Se non accantoni mese per mese, la cassa piange alle scadenze.
Vuoi la % di accantonamento corretta? Scrivici.
3 esempi “quanto mi resta” (da personalizzare)
Qui mettiamo esempi “didattici”. Per farli corretti al 100% servono: ATECO, coefficiente e gestione INPS.
| Scenario | Incassi | Imponibile (esempio) | Imposta (5%/15%) | INPS | Netto stimato |
|---|---|---|---|---|---|
| Starter (5%) | 20.000€ | Dipende dal coefficiente | Più bassa | Dipende gestione | “ordine di grandezza” |
| In crescita (15%) | 50.000€ | Dipende dal coefficiente | Media | Spesso pesante | Stima + accantonamento |
| Al limite (attenzione soglia) | 80.000€ | Dipende dal coefficiente | Alta | Alta | Serve piano cassa |
Vuoi esempi con numeri reali sul tuo caso (ATECO + gestione INPS + scadenze)? Richiedi simulazione.
Checklist “forfettario sotto controllo”
Se fai questi 6 punti, il forfettario diventa prevedibile.
6 step pratici
1) Verifica requisiti
In/out: meglio oggi che a fine anno.
2) Occhio alle soglie
85k e 100k: tienile monitorate.
3) Scegli aliquota
5% (se valido) o 15%.
4) Identifica INPS
Separata vs Art./Comm. cambia tanto.
5) Accantona mensile
% fissa su ogni incasso → conto tasse.
6) Pianifica scadenze
Reminder > memoria. Sempre.
Vuoi la checklist con numeri e scadenze sul tuo caso? Contattaci.
Il vero hack
Non si “paga” solo a fine anno: si gestisce la cassa ogni mese.
Regola semplice: accantona una % fissa su ogni incasso. Quando arrivano INPS e imposte non ti fanno male.
Vuoi la % giusta? Scrivici.
Vuoi una simulazione “quanto paghi davvero”?
Sommiamo imposta + INPS e ti diamo una cifra realistica, con accantonamento mensile.
Oppure scrivi a info@turbotasse.com