Imposta il software di fatturazione in Ordinario (IVA & contabilità ok)
In ordinario gli errori tipici sono: IVA/aliquota, Natura, split payment, reverse, ritenuta e cassa previdenziale. Qui trovi un setup pratico: cosa cliccare, cosa attivare e una checklist “anti-sviste”.
Guide correlate: Regime Forfettario • PEC obbligatoria • INPS Partita IVA
Cosa imposti (in 15 minuti)
Ordine pratico: profilo azienda → IVA/aliquote → casi speciali → ritenute/casse → invio SDI.
1) Regime & profilo
Seleziona “Ordinario”, setta esigibilità IVA e preferenze di contabilizzazione.
2) IVA / Natura / casi
Aliquote (22/10/4), Natura quando serve, split payment e reverse charge.
3) Ritenuta, cassa, bollo
Preset per professionisti, contributi e gestione bollo solo in casi senza IVA.
Scegli lo scenario e copia i settaggi
In ordinario “vince” il template: crea preset diversi per non sbagliare su split/reverse.
Scenario fattura
Seleziona il caso: vedrai i campi che contano (IVA, Natura, esigibilità, diciture).
Tip operativo: crea 1 template per ogni scenario (Standard / Split / Reverse / Estero). È il modo più “contabile” per non sbagliare.
Aliquota IVA corretta + Natura (solo quando serve)
In ordinario l’aliquota fa la differenza. La Natura entra in gioco soprattutto per casi senza IVA (esenti/non imponibili) o regole speciali.
Mini-tutorial “aliquota”
Tocca i bottoni: il pannello ti guida come fosse un tutorial nel software.
- Aliquota: associare correttamente articolo/servizio → IVA.
- Esigibilità IVA: lascia “immediata” se non hai regole diverse.
- Template: salva “preset” per evitare modifiche manuali ogni volta.
Dicitura pronta (per casi speciali)
Nei casi split/reverse/non imponibile è utile salvare una dicitura standard nel template (note/causale/riferimento normativo).
Esempio (reverse): Operazione soggetta a inversione contabile (reverse charge) – IVA assolta dal cessionario/committente.
Vuoi le diciture “giuste” per il tuo caso? Scrivici.
| Campo nel software | Cosa impostare (Ordinario) | Perché |
|---|---|---|
| Regime fiscale | Regime Ordinario | Abilita logiche IVA, registri e controlli coerenti. |
| Aliquota IVA | 22% / 10% / 4% (in base alla prestazione) | Errore qui = liquidazione IVA sbagliata + note di variazione. |
| Natura IVA | Solo quando non addebiti IVA o in casi speciali | Serve a valorizzare correttamente l’XML in operazioni non imponibili/esenti o particolari. |
| Split / Reverse | Template dedicato con regola corretta | Evita di “contaminare” le fatture standard. |
| Contabilizzazione | Conti IVA / conti ricavo corretti (se integrato) | Allinea fattura → prima nota/contabilità. |
Nota: le denominazioni dei campi cambiano tra software, ma la logica resta: template separati + anagrafiche complete + controllo anteprima XML.
Preset “professionista” e regole che salvano ore
Se emetti fatture con ritenuta d’acconto e/o cassa previdenziale, crea un template dedicato. Il bollo 2€ in ordinario si usa solo in specifici casi di fatture senza IVA (non è “sempre”).
Animazione: scegli il template contabile
Tocca lo scenario: il pannello ti dice cosa attivare.
- Regola d’oro: mai “a mano” se puoi salvare un preset.
- Se il software integra contabilità: collega conti IVA e conti ricavo.
- Prima di inviare: controlla totali (imponibile/IVA/da pagare) e XML.
Errore tipico (molto frequente)
Usare un solo template “per tutto”: poi ti ritrovi con split/reverse/ritenuta impostati male. Soluzione: 4 template (Standard, Split, Reverse, Professionista) e catalogo articoli con IVA preimpostata.
Vuoi il set “contabile perfetto”?
Ti impostiamo preset + check anagrafiche + verifica XML per ridurre al minimo gli scarti SDI.
Checklist “fattura ok” (ordinario)
Se spunti tutto qui sotto, riduci drasticamente errori contabili e scarti SDI.
Anagrafica & canali
- Dati aziendali completi (indirizzo, CAP, provincia, REA se richiesto dal gestionale).
- PEC salvata e monitorata (tua + cliente se serve).
- Codice SDI cliente (se presente) inserito correttamente.
- Metodo di pagamento e IBAN aggiornati (se mostrati in fattura).
- Conservazione digitale attivata o integrata.
Template & regole IVA
- Regime fiscale: Ordinario.
- Aliquote IVA associate a articoli/servizi (22/10/4) per evitare errori manuali.
- Template separati: Standard / Split / Reverse / Estero.
- Ritenuta e/o cassa: preset dedicato (se applicabili).
- Anteprima XML: verifica IVA, Natura (se presente), split/reverse (se presenti).
Mini-check prima di inviare
| Controllo | OK quando... | Se non è OK |
|---|---|---|
| Aliquota IVA | È corretta per riga/articolo | Correggi articolo/servizio e salva in catalogo |
| Template | È quello giusto (Standard/Split/Reverse/Estero) | Cambia template (non “patchare” a mano) |
| Split/Reverse | Regola attiva solo quando serve | Usa preset dedicato + dicitura standard |
| Ritenuta/Cassa | Calcoli automatici coerenti | Attiva sezione ritenute/casse nel preset |
| XML | Nessun campo “chiave” vuoto | Controlla Natura/esigibilità/causali prima invio |
Se vuoi, possiamo trasformare la checklist in preset + template nel tuo software (così fatturi sempre “pulito”). Contattaci.
Domande frequenti
Risposte rapide su settaggi e errori tipici in regime ordinario.
Meglio impostare l’IVA per riga o per articolo/servizio?
Se puoi, meglio per articolo/servizio nel catalogo: riduci errori e velocizzi la compilazione. Poi usi il template per gestire split/reverse/estero.
Split payment e reverse charge: posso gestirli nello stesso template?
Meglio di no: sono logiche diverse. Crea template separati per evitare di applicare regole speciali alla fattura sbagliata.
Il bollo 2€ vale anche in ordinario?
Può valere solo in specifici casi di fatture senza IVA (es. alcune operazioni esenti/non imponibili): non è una regola “sempre attiva” come molti pensano. Se hai dubbi, usa un preset dedicato.
Vuoi che ti impostiamo preset + template e ti lasciamo un flusso “click e fatturi” anche in ordinario? Scrivici.
Vuoi un setup perfetto sul tuo software?
Impostiamo insieme: IVA, template casi speciali, ritenuta/cassa, anagrafiche e controlli anti-scarto.
Oppure scrivi a info@turbotasse.com