Calcolo Tasse Forfettario 2026: la formula esatta per sapere quanto paghi
Sei forfettario e vuoi sapere quanto ti resta in tasca? Qui trovi la formula completa, il coefficiente, l'imposta, l'INPS e 3 esempi reali. Nessun calcolatore astratto: i conti veri, con numeri tuoi.
Guide correlate: Regime forfettario • Spese deducibili forfettario • Contributi INPS minimali • Codice ATECO
In sintesi: il calcolo si fa in 4 step. Ricavi per coefficiente uguale reddito forfettario, reddito forfettario meno contributi previdenziali versati uguale imponibile netto, imponibile netto per aliquota uguale imposta sostitutiva. Ricavi meno imposta meno contributi uguale netto reale.
La formula in 4 step: nessun mistero
Il forfettario e il regime fiscale piu semplice d'Italia perche il calcolo segue sempre la stessa logica. Memorizza questi 4 step e potrai stimare le tue tasse in meno di 2 minuti, indipendentemente dal tuo settore.
Step 1 — Reddito forfettario
Ricavi annui × coefficiente di redditivita = Reddito forfettario. Il coefficiente dipende dal tuo codice ATECO.
Step 2 — INPS
Reddito forfettario × % INPS = Contributi previdenziali. Aliquota tipica 24%-26,07% o gestione speciale.
Step 3 — Imposta
(Reddito forfettario − contributi versati) × aliquota (5% o 15%) = Imposta sostitutiva. Il 5% e riservato ai primi 5 anni di nuova attivita, e i contributi obbligatori si deducono prima di applicare l'aliquota (art. 1, comma 64, L. 190/2014).
Step 4 — Netto in tasca
Ricavi − Imposta − INPS = Netto. E' quello che ti resta davvero, dopo aver pagato tutto.
Esempio veloce di intro
Consulente con 30.000 € di ricavi annui, codice ATECO professionale (coefficiente 78%), nuova attivita al 5%, Gestione Separata 26,07%.
- Reddito forfettario: 30.000 × 78% = 23.400 €
- INPS: 23.400 × 26,07% = 6.100 €
- Imponibile netto (dedotti i contributi versati): 23.400 − 6.100 = 17.300 €
- Imposta sostitutiva: 17.300 × 5% = 865 €
- Netto in tasca: 30.000 − 865 − 6.100 = 23.035 €
Il passaggio che quasi tutti saltano. L'aliquota del 5% (o del 15%) non si applica al reddito forfettario lordo, ma al reddito forfettario diminuito dei contributi previdenziali obbligatori versati nel periodo d'imposta (art. 1, comma 64, L. 190/2014). Qui l'imposta si calcola su 17.300 euro e non su 23.400: 865 euro invece di 1.170. L'aliquota INPS usata e il 26,07% della Gestione Separata: verifica la misura in vigore per l'anno e ricorda che si deduce quanto hai effettivamente versato nell'anno, non quanto e maturato. Nei prossimi paragrafi vediamo come scegliere coefficiente, aliquota e gestione INPS giusti.
Coefficienti di redditivita per codice ATECO
E' la tabella piu importante di tutta la guida. Il coefficiente determina quante tasse paghi davvero, a parita di ricavi. Sbagliarlo significa pagare di piu (o avere brutte sorprese in accertamento).
| Attivita | Codice ATECO | Coefficiente |
|---|---|---|
| Servizi professionali (consulenza, marketing, formazione) | 70.22.09, 73.11.02 | 78% |
| Sviluppo software e servizi informatici | 62.01.00 | 67% |
| Commercio al dettaglio e e-commerce | 47.91.10 | 40% |
| Artigiani (servizi e produzione) | varie | 67% |
| Costruzioni e edilizia | varie | 86% |
| Intermediari del commercio | varie | 62% |
| Alberghi e ristorazione | varie | 40% |
Regola d'oro: piu basso e il coefficiente, meno tasse paghi. Un commerciante con coefficiente 40% paga molto meno (a parita di ricavi) di un costruttore con coefficiente 86%. Verifica sempre l'ATECO giusto: vedi la guida alla scelta del codice ATECO.
Aliquota 5% o 15%? Come capirlo subito
L'imposta sostitutiva del forfettario ha due aliquote. Su un reddito forfettario di 20.000 euro, al netto dei contributi versati, sapere a quale hai diritto fa la differenza tra pagare circa 740 e circa 2.220 euro all'anno.
Le 3 condizioni per il 5%
Hai diritto all'aliquota ridotta del 5% per i primi 5 anni di attivita, ma solo se rispetti TUTTE e tre queste condizioni:
- Nuova attivita: nei 3 anni precedenti non hai esercitato attivita d'impresa, arte o professione (nemmeno in forma associata o familiare).
- Non mera prosecuzione: la nuova attivita non e la prosecuzione di un'attivita gia svolta in precedenza come dipendente o autonomo. Eccezione: il praticantato obbligatorio (es. avvocati, commercialisti).
- Soglia in caso di subentro: se la tua attivita continua quella di un altro soggetto, i ricavi dell'anno precedente non devono superare 85.000 €.
Per chi parte da zero, le prime due condizioni sono quasi sempre rispettate. La piu insidiosa e la "mera prosecuzione": se prima eri dipendente da un'azienda e ora le fatturi come freelance per lo stesso lavoro, rischi di perdere il 5%.
Aliquota standard 15%
Si applica in tutti gli altri casi:
- Attivita non nuova (gia avviata in passato).
- Mera prosecuzione di attivita precedente.
- Dal sesto anno in poi (anche se eri al 5%).
Cosa succede dopo i 5 anni?
L'aliquota passa automaticamente dal 5% al 15%. Resti nel forfettario ma l'imposta triplica. Pianifica per tempo: il sesto anno fiscale e il piu duro.
INPS: la voce piu pesante del forfettario
Sorpresa per chi e alle prime armi: l'INPS pesa quasi sempre piu dell'imposta. Vediamo le gestioni e quanto incidono davvero.
Le tre gestioni previdenziali
- Gestione Separata INPS (24% o 26,07%) — per professionisti senza cassa di categoria (consulenti, copywriter, sviluppatori freelance, designer, formatori). Aliquota piena 26,07%; se sei gia coperto previdenzialmente (es. dipendente o pensionato) scende al 24%. Nessun minimale: paghi solo sul reddito effettivo.
- Gestione Artigiani e Commercianti (~24%) — per chi esercita attivita commerciali, artigiane o equiparate. Aliquota intorno al 24% con minimali obbligatori: ogni anno paghi almeno 4.500 € circa (anche se i ricavi sono zero). Possibile riduzione del 35% richiedibile in fase di iscrizione.
- Casse private per ordinistici — avvocati, ingegneri, architetti, medici, geometri etc. versano alla propria cassa (Cassa Forense, Inarcassa, ENPAM, etc.). Aliquote e minimali variano per cassa.
Quanto pesa davvero: esempio numerico
Reddito forfettario 20.000 €, INPS Gestione Separata 26,07%, aliquota imposta 5%:
| Voce | Importo |
|---|---|
| Reddito forfettario | 20.000 € |
| INPS Gestione Separata 26,07% | 5.214 € |
| Imponibile netto (dedotti i contributi versati) | 14.786 € |
| Imposta sostitutiva 5% | ~ 739 € |
| Rapporto INPS / Imposta | ~7x |
I contributi versati si deducono dal reddito forfettario prima di applicare l'aliquota (art. 1, comma 64, L. 190/2014): qui l'imposta si calcola su 14.786 euro e non su 20.000. Proprio per questo l'INPS pesa molto piu dell'imposta: circa 7 volte con l'aliquota al 5% e circa 2,4 volte con quella al 15% (5.214 euro contro 2.218). Trascurarla in fase di accantonamento e la causa numero uno di crisi di liquidita per i forfettari. Approfondisci nella guida ai minimali INPS.
3 esempi reali 2026: dal designer all'e-commerce
Tre profili tipo, tre calcoli completi. Trova il piu vicino al tuo caso e adatta i numeri.
Designer freelance starter (5%)
- Ricavi annui: 25.000 €
- Coefficiente 78% → Reddito forfettario: 19.500 €
- INPS Gestione Separata 26,07%: 5.083 €
- Imponibile netto (19.500 − 5.083): 14.417 €
- Imposta 5%: 721 €
- Netto in tasca: 19.196 €
Pressione fiscale e contributiva reale: ~23,2%. Caso classico del freelance creativo nei primi 5 anni di attivita. L'imposta si applica ai 14.417 euro che restano dopo la deduzione dei contributi versati, non ai 19.500 lordi.
Sviluppatore forfettario 15%
- Ricavi annui: 50.000 €
- Coefficiente 67% → Reddito forfettario: 33.500 €
- INPS Gestione Separata 26,07%: 8.733 €
- Imponibile netto (33.500 − 8.733): 24.767 €
- Imposta 15%: 3.715 €
- Netto in tasca: 37.552 €
Pressione fiscale e contributiva reale: ~24,9%. Profilo tipico dello sviluppatore esperto fuori dal periodo agevolato. Anche al 15% l'aliquota colpisce solo i 24.767 euro rimasti dopo i contributi versati: 3.715 euro invece dei 5.025 che si otterrebbero applicando il 15% al lordo.
E-commerce forfettario
- Ricavi annui: 60.000 €
- Coefficiente 40% → Reddito forfettario: 24.000 €
- INPS Commercianti (quota fissa sul minimale + ~24% sull'eccedenza): 6.000 €
- Imponibile netto (24.000 − 6.000): 18.000 €
- Imposta 15%: 2.700 €
- Netto in tasca: 51.300 €
Pressione fiscale e contributiva reale: ~14,5%. Il coefficiente basso del commercio compensa l'aliquota piena. I 6.000 euro di contributi sono una stima (quota fissa sul minimale piu circa 24% sulla parte di reddito eccedente): verifica minimale e aliquota in vigore per l'anno.
Attenzione: gli importi sono indicativi. In tutti e tre gli esempi l'imposta sostitutiva e calcolata sul reddito forfettario gia diminuito dei contributi previdenziali obbligatori versati nell'anno, come prevede l'art. 1, comma 64, L. 190/2014: si deduce quanto e stato effettivamente pagato nel periodo d'imposta, non quanto e maturato. INPS commercianti include minimali obbligatori; verifica la riduzione 35% se applicabile, perche riduce i contributi e quindi alza l'imposta sostitutiva. Per i costi reali eccedenti il coefficiente, consulta la guida alle spese deducibili.
L'accantonamento mensile: la regola che salva i forfettari
Tutti pensano alle tasse a fine anno. Risultato: panico a giugno e novembre. Ecco la regola che fa dormire sereni.
La regola del 30-35%
- Ogni incasso, accantona il 30-35% su un conto separato. Non e una somma "tua": e gia destinata all'erario e all'INPS.
- Perche il 30-35%? Con un coefficiente medio del 70%, su 100 euro di ricavi il reddito forfettario e 70: l'INPS al 26,07% vale circa 18,2 euro e l'imposta, calcolata sui 51,8 euro che restano, vale circa 2,6 euro al 5% e circa 7,8 euro al 15%. Il peso reale va quindi da circa il 21% a circa il 26%: si arriva al 30-35% con un margine di sicurezza per acconti e variazioni di reddito.
- Conto separato dedicato: usa un IBAN diverso. La separazione fisica del denaro evita la tentazione di "prenderlo in prestito".
- Strumenti pratici: regola automatica in home banking, conto business con girofondi pianificati, o app di accantonamento dedicate.
Quando rilasciare il fondo
Le scadenze fiscali del forfettario sono:
- 30 giugno — saldo anno precedente + primo acconto
- 30 novembre — secondo acconto
- Quattro rate INPS — per artigiani/commercianti (feb, mag, ago, nov)
In queste date attingi al fondo accantonato e paghi senza stress.
6 errori comuni nel calcolo delle tasse
Li commettono soprattutto i forfettari al primo anno. Riconoscili in tempo.
- 1) Confondere ricavi con reddito imponibile. Le tasse non si calcolano sui ricavi lordi ma sul reddito forfettario (dopo coefficiente). Esempio: 30.000 di ricavi con coefficiente 78% → reddito forfettario 23.400, non 30.000.
- 2) Dimenticare l'INPS — piu pesante dell'imposta. Concentrarsi solo sul 5% o 15% e l'errore numero uno. L'INPS al 24-26% pesa dal doppio a sette volte l'imposta, a seconda dell'aliquota applicata. Pianifica entrambe le voci.
- 3) Scegliere il codice ATECO sbagliato. Un ATECO errato significa coefficiente errato e accertamento sicuro. Verifica con la guida ATECO prima di aprire.
- 4) Non separare la cassa fiscale. Mischiare incassi e accantonamenti porta a spendere soldi che non sono tuoi. A giugno arriva il conto e non hai liquidita.
- 5) Calcolare il 5% senza verificare i requisiti. Applicare la riduzione senza averne diritto (es. mera prosecuzione di attivita da dipendente) espone a recupero d'imposta + sanzioni in caso di accertamento.
- 6) Applicare l'aliquota al reddito forfettario lordo. E' l'errore che fa pagare piu imposta del dovuto: l'imposta sostitutiva si calcola sul reddito forfettario diminuito dei contributi previdenziali obbligatori versati nel periodo d'imposta (art. 1, comma 64, L. 190/2014). Su 33.500 euro di reddito forfettario con 8.733 euro di contributi versati, l'imposta al 15% e 3.715 euro e non 5.025: 1.310 euro di differenza.
Calcola le tue tasse in 5 step (versione express)
Hai 2 minuti? Segui questa checklist e arrivi al netto reale della tua P.IVA.
I 5 passi della simulazione
1) Ricavi stimati
Identifica i tuoi ricavi annui stimati 2026 (somma di tutte le fatture emesse o previste).
2) Coefficiente
Trova il coefficiente di redditivita del tuo codice ATECO nella tabella sopra.
3) Reddito forfettario
Moltiplica ricavi per coefficiente. Ottieni il reddito forfettario, base di calcolo dei contributi INPS.
4) INPS
Applica la percentuale INPS al reddito forfettario (24-26,07% Gest. Separata o gestione speciale) e ottieni i contributi dovuti.
5) Imposta
Sottrai i contributi versati dal reddito forfettario e applica l'aliquota all'imponibile netto: 5% nei primi 5 anni di nuova attivita, 15% negli altri casi (art. 1, comma 64, L. 190/2014).
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Domande frequenti calcolo tasse forfettario
Le risposte rapide alle domande piu comuni.
Come si calcolano le tasse nel regime forfettario?
Il calcolo segue 4 step. 1) Ricavi annui moltiplicati per il coefficiente di redditivita del tuo codice ATECO: ottieni il reddito forfettario. 2) Reddito forfettario moltiplicato per l'aliquota INPS (24%, 26,07% o gestione speciale): ottieni i contributi previdenziali obbligatori. 3) Reddito forfettario meno i contributi previdenziali versati nel periodo d'imposta: ottieni l'imponibile netto, ed e su questo, non sul reddito forfettario lordo, che si applica l'aliquota del 5% o del 15% (art. 1, comma 64, L. 190/2014). 4) Sottrai imposta sostitutiva e contributi dai ricavi: ottieni il netto in tasca.
Cos'e il coefficiente di redditivita?
Il coefficiente di redditivita e una percentuale fissa stabilita dalla legge in base al codice ATECO dell'attivita. Serve a determinare il reddito imponibile in modo forfettario, senza tenere conto delle spese effettive. Esempi: 78% per i servizi professionali, 67% per lo sviluppo software e gli artigiani, 86% per le costruzioni, 40% per il commercio al dettaglio e la ristorazione, 62% per gli intermediari. Piu basso e il coefficiente, meno tasse paghi a parita di ricavi.
Quanto pesa l'INPS nel forfettario?
L'INPS e quasi sempre la voce piu pesante, superiore all'imposta sostitutiva. Per i professionisti senza cassa di categoria, la Gestione Separata applica il 26,07% (24% se hai gia altra copertura previdenziale). Artigiani e commercianti versano circa il 24% con minimali obbligatori (intorno ai 4.500 euro annui). Gli ordinistici versano alle rispettive casse private. Esempio: su un reddito forfettario di 20.000 euro l'INPS oscilla tra 4.800 e 5.214 euro, mentre l'imposta si calcola sul reddito gia diminuito dei contributi versati, quindi su circa 14.800-15.200 euro, e vale circa 740-760 euro al 5% oppure 2.220-2.280 euro al 15%.
Posso applicare il 5% al posto del 15%?
Si, l'aliquota ridotta del 5% si applica per i primi 5 anni di attivita se rispetti tre condizioni: 1) non hai esercitato attivita artistica, professionale o d'impresa nei 3 anni precedenti; 2) la nuova attivita non e mera prosecuzione di altra svolta in precedenza come dipendente o autonomo (salvo praticantato obbligatorio); 3) se prosegui un'attivita altrui, i ricavi dell'anno precedente non hanno superato 85.000 euro. Dopo i 5 anni l'aliquota passa automaticamente al 15%.
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