guida pratica • SDI • XML • codici destinatario • scarti • conservazione

Fatturazione Elettronica: guida completa (con checklist)

La fattura elettronica non è “una PDF inviata via mail”: è un file XML che passa dallo SDI, può essere scartato e va conservato. Qui trovi la guida operativa per farla bene la prima volta (e non perderci tempo dopo).

Checklist SDI & notifiche Conservazione

Pagine correlate: Bollo e-fatturePEC obbligatoriaCodici ATECO

Indice veloce

Cosa trovi in questa pagina

Se leggi solo 5 minuti: guarda “cosa serve” + “scarti” + “conservazione”.

1) Come funziona SDI

Cos’è SDI, cosa controlla e quali notifiche ricevi.

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2) Dati obbligatori

Partita IVA/CF, codice destinatario/PEC, natura IVA, ritenute, bollo.

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3) Scarti & correzioni

Cosa fare se la fattura viene scartata: regole semplici e operative.

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4) Bollo, note di credito, estero

Quando scatta il bollo, come gestire note di credito, reverse/estero (a grandi linee).

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5) Conservazione & archivi

Perché serve, come verificare che sia attiva, cosa salvare per stare sereni.

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SDI

Come funziona davvero la fattura elettronica

Schema pratico: tu crei XML → SDI controlla → SDI recapita → tu archivi/conservi.

Il flusso in 5 passi

  1. Compili i dati nel software (anagrafica, imponibile/IVA, natura, ritenute, ecc.).
  2. Il software genera l’XML (non un PDF: il PDF è solo “copia di cortesia”).
  3. Invio a SDI: SDI controlla errori formali (campi, codici, formati).
  4. Notifica: consegna / mancata consegna / scarto (se scarto = non emessa).
  5. Conservazione: le fatture devono essere conservate correttamente nel tempo.

TurboTip: l’80% dei problemi nasce da anagrafiche “sporche” e codici sbagliati (destinatario, natura IVA).

Se vuoi zero errori

Imposta bene una volta sola:

  • Anagrafica clienti (PEC/codice dest.)
  • Codici IVA / Natura
  • Regole bollo automatiche
  • Conservazione attiva e verificata

Vuoi che lo facciamo noi? Scrivici.

Dati obbligatori

Cosa serve per emettere una e-fattura senza problemi

Qui fai ordine: se i dati sono giusti, le fatture “vanno lisce”.

Anagrafica cliente

P.IVA / Codice Fiscale

Devono essere corretti. Un CF errato può generare scarti o consegne sbagliate.

Codice destinatario o PEC

Se hai il codice destinatario usa quello; altrimenti PEC. Se non li hai, gestisci bene la “consegna” (non improvvisare).

Indirizzo / CAP / Comune

Sembra banale, ma dati incoerenti possono creare warning o problemi di gestione.

Struttura della fattura

  • Numero e data coerenti con la tua numerazione/sezionale.
  • Descrizione chiara (evita “servizi vari” se puoi).
  • IVA / Natura corretta (qui nascono metà errori).
  • Ritenuta se prevista (professionisti, alcuni casi specifici).
  • Bollo quando dovuto (vedi guida dedicata).

Approfondisci: Bollo e-fatture + calcolatore F24.

Elemento Errore tipico Effetto
Codice destinatario / PEC Inserito male o non aggiornato Mancata consegna / recapito non ottimale
Natura IVA Codice errato o incoerente Controlli/contestazioni, dati fiscali “sporchi”
Bollo Dimenticato su fatture sopra soglia Incoerenze e versamenti non allineati
Numero/Sezionale Salti, doppioni, caos tra attività Problemi di ricostruzione e controlli interni

TurboTip: una volta sistemate le “regole”, l’emissione diventa quasi automatica.

Scarti

Se SDI scarta la fattura: cosa fare (senza panico)

Regola chiave: se scarta, è come se non fosse emessa. Si corregge e si reinvia.

Procedura “pulita”

  1. Apri la notifica di scarto e leggi il motivo (codice errore).
  2. Correggi il dato (anagrafica, natura IVA, formato, ecc.).
  3. Rinvia la fattura (nuovo invio).
  4. Archivia: scarto + fattura corretta + esito consegna.

Se ti succede spesso, non è sfortuna: è configurazione sbagliata o processo disordinato.

Motivi frequenti di scarto

  • CF/P.IVA formalmente errati
  • Codici e formati non coerenti (campi obbligatori)
  • Natura/IVA incoerente rispetto alle righe
  • Campi bollo non corretti quando dovuti
  • Progressivi o dati tecnici generati male dal software

TurboTip: quando scarta, evita “aggiustamenti a caso”. Sistema la causa, non il sintomo.

Mini checklist “prima di inviare”

Cliente: CF/P.IVA ok
e dati anagrafici coerenti
Recapito: Codice/PEC
aggiornati e salvati
IVA/Natura corretta
soprattutto su esenti/fuori campo
Bollo (se dovuto)
flag + importo

Vuoi che questa checklist sia “automatica” in area personale? Scrivici.

Casi pratici

Bollo, note di credito, estero: le 3 situazioni che creano confusione

Qui non facciamo teoria: solo “cosa controllare”.

Bollo

Tipico su fatture senza IVA esposta sopra soglia. Se lo gestisci “a mano”, prima o poi lo dimentichi.

Guida bollo + calcolatore →

Nota di credito

Serve per stornare/correggere. Il punto non è “emetterla”, è collegarla e descriverla bene.

Tip: mantieni una logica chiara su numero, data e causale (evita “variazioni”).

Estero / Reverse

Qui la differenza la fa Natura IVA e corretta configurazione. Se sbagli, “non scarta” sempre… ma poi è un problema.

Se hai casistiche estero ricorrenti, conviene configurare una volta sola bene.

Se fai più di 1 attività

Considera i sezionali e regole separate: ti salva da numerazioni confuse e archivi ingestibili. Se vuoi, lo impostiamo noi in modo “a prova di anno fiscale”.

Conservazione

Conservazione digitale: la parte che tutti dimenticano

Se l’emissione è “oggi”, la conservazione è “per domani” (controlli, ricostruzioni, serenità).

Cosa significa in pratica

  • Non basta “avere l’XML sul PC”.
  • Serve un processo/servizio di conservazione (spesso incluso nei gestionali).
  • Va verificato che sia attivo e che includa attive e passive.

TurboTip: fai un check trimestrale: “sono conservate? posso scaricare pacchetti/archivi?”

Cosa archiviare (minimo sindacale)

  • XML + eventuale PDF di cortesia
  • Notifiche SDI (consegna/scarto/mancata consegna)
  • Ricevute/quietanze (es. bollo se dovuto)
  • Cartella unica per anno + sottocartelle per trimestre/mese

Se vuoi, te lo rendiamo “automatico” in area personale TurboTasse.

FAQ

Domande frequenti

Risposte rapide, pratiche, senza fuffa.

La fattura elettronica è un PDF?

No. Il documento fiscale è l’XML. Il PDF è solo una copia di cortesia per leggerla facilmente.

Se SDI scarta, la fattura vale lo stesso?

No. Una fattura scartata è come se non fosse emessa: va corretta e reinviata.

Codice destinatario o PEC: cosa usare?

Se il cliente ti fornisce il codice destinatario, usa quello. Altrimenti PEC. L’importante è impostare bene l’anagrafica e mantenere i dati aggiornati.

Serve conservare anche le notifiche SDI?

Sì: consegna/scarto/mancata consegna sono “prove” operative. Ti aiutano a ricostruire tutto in modo pulito.

Vuoi un set-up completo (software + regole bollo + conservazione + checklist) in stile “zero errori”? Scrivici.

Vuoi fatture elettroniche “pulite” e archivio sempre in ordine?

In 2 minuti capiamo il tuo caso e impostiamo: anagrafiche, codici, bollo, conservazione e routine anti-scarto.

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Oppure scrivi a info@turbotasse.com

Possiamo anche integrare procedure e checklist nel tuo portale clienti.